Novella IV — Cicli del Multiverso
Maree di Nomi
Hai mai sentito il bisogno di dire «io» con più forza proprio nel momento in cui qualcuno ti offriva di fonderti in qualcosa di più grande di te?
Aqualar è un oceano di coscienza fluida, dove l'individualità è temporanea e il confine fra un essere e l'altro è permeabile. Marco Ricci, ingegnere terrestre, ci arriva con gli strumenti sbagliati: le sue misure non hanno presa su un mondo che si conosce sentendolo.
Il tema
È la novella sulla differenza, sottile e decisiva, fra fondersi e connettersi. Un incontro che attraversa specie diverse chiede davvero di perdere sé stessi, o chiede il contrario: la capacità di dire «io» anche dentro un «noi» che vorrebbe inghiottire ogni confine?
Dove si legge
Questa novella fa parte di Cicli del Multiverso — V Novelle, Volume I, insieme alle altre quattro.